Articoli con tag ‘Societa’
HyROS.net vi invita ad un meraviglioso viaggio fra i video più affascinanati realizzati per spiegare come votare, perché votare e quando votare.
Guido
P.S.: ci arriva in questo momento la notizia di un’orrenda mossa governativa: le schede degli italiani all’estero sono state quasi tutte fatte fuori grazie ad un ritardo strategico negli invii, quindi non basterà il 50% +1 dei cittadini italini per rendere valido il referendum, per esser valido avrà bisogno del 60% dei resdenti Italia. Di coloro cioè a cui il diritto di voto non è stato negato con la mossa strategica del ritardo degli invii delle schede.

Salve a tutti, dopo un lungo periodo di silenzio ecco un’intervista davvero interessante: Oscar Brenifier infatti è probabilmente il più importante consulente filosofico di Francia e ci parla di cosa sia la consulenza filosofica e di come la si sta facendo non solo in Francia ma anche nel mondo e nello specifico in Italia.
Divenuto famoso principalmente per i libri per bambini (tradotti in moltissime lingue, tra cui anche l’italiano) e per la pratica della Philosophy for Childern, Oscar Brenifier propone un metodo piuttosto unico, basato su tavole e connessioni logiche, errori impercettibili del linguaggio e correzioni puntuali che non mirano a “capire il paziente” ma a “lavorare insieme al cliente” in una collaborazione che invece di svelare recessi oscuri aiutano a vedere come alcune cose che sembravano oscure possano essere chiarificate e rese semplici.
Una grande lezione di scuola per chi vuol fare il consulente, e unbreve documentario molto interessante per chi vuol capire cosa sia la consulenza filosofica.
Sempre in alto hy cuori
Guido

Salve! Dopo tanto tempo che non facevano più “interviste” frontali rieccosi con un tema a noi caro: la crisi dell’università pubblica.
Perché il governo italiano invece di scommettere sullunico settore che permetterebbe di uscire dalla crisi ci spinge ancor più dentro tagliando ai giovani le possibilità di apprendere e migliorarsi? Perché punisce invece si premiare i professori che servono lo Stato da anni? Abbiamo intervistato un grande esperto di analisi politica, il professor Furio Cerutti, che oltre ad insegnare Teoria dello Stato è anche fra coloro che lavorano gratuitamente per non far cadere in ginocchio la nostra università. Per quest’anno, perché accorgedosi di questi eroi che lavorano gratuitamente il ministro Gelmini ha reso illegale il loro servizio non retribuito, e dall’anno prossimo se vorranno fare lezione non solo saranno non pagati, ma addirittura illegali.
Questo vuol dire che si potranno fare corsi senza esser pagati per sstituire gli insegnamenti che mancano, ma gli studenti che li seguiranno non potranno dare esami su quei corsi. Si diceva che i “vecchi che non smettono di lavorare rubano lavoro ai giovani”, ma questo non è più vero, perché questi professori che lavorano gratuitamente risultano a tutti gli effetti in pensione e quindi al loro posto sarebbe perfettamente possibile assumere dei giovani. Se non fosse che il ministro Gelmini ha deciso che si può assumere un nuovo professore ogni TRE che vanno in pensione.
Ringraziamo dunque tutti i professori d’Italia che lottano silenziosamente per il nostro Paese, e studiamo nuovi metodi per continuare la lotta perhé da settembre, i loro sforzi non basteranno più.
Sempre in alto hy cuori
Guido
Il terzo libretto pubblicato da EHy! parla del vegetarianesimo, delle ragioni a favore e di quelle contrarie. Non si tratta di un testo scientifico, certo ci sono dati e cifre prese dai più importatni studi, ma l’innovazione consiste soprattutto nell’analisi argomentativa e filosofica del problema in tre dialoghi. Il tutto in chiave ironica e frizzante, con una profondità di vedute che non dimentica l’importanza della leggerezza.
Per acquistare il libretto basta contattarci scrivendo a movement@hyros.net. Un libretto costa tre euro, due costano cinque, più spese di spedizione
ISBN 9788895949031

Il secondo libretto pubblicato da EHy! parla del settarismo, di come sia entrato facilmente nelle solutudiuni meropolitane del ventesimo secolo e di come si sia radicato nelle persone più deboli. Frutto di tre anni di monitoraggio sul tema, questo libretto propone anche alcuni modi per difendersi da questo prolema ed aiutare i propri cari a difenderene a loro volta. Il tutto in chiave ironica e frizzante, con una profondità di vedute che non dimentica l’importanza della leggerezza.
Per vedere la presentazione del libro a Firenze clickate qui.
Per acquistare il libretto basta contattarci scrivendo a movement@hyros.net. Un libretto costa tre euro, due costano cinque, più spese di spedizione
ISBN 9788895949024
Scoppia la guerra nel mondo, Saddam Hussein diventa amante del Diavolo, Kenny muore meglio di come non sia mai morto, i genitori mettono in pericolo i figli per mettere a tacere una canzoncina che parla di meteorismo interfamiliare… questo e molto altro nell’esplosiva esperienza del film di South Park!
South Park ha il pregio di essere forse l’unica serie di animazione ironica a non subire ALCUNA censura. Ogni episodio è un piccolo capolavoro. Nella cineteca hyronista inseriamo solo il film semplicemente perché inserire tutte le serie sarebbe troppo lungo. Ma se avete tempo… beh, con South Park non sarà mai sprecato.
Buona vhysione
Guido

“Il Grande Dittatore” tedesco ossessionava Charles Spencer Chaplin ben prima di quando iniziò ad ossessionare gli americani. Infatti, nati a pochi giorni di distanza, Aldolf Hitler e Chaplin erano due inimitabili maestri ognuno insuperabile in quel che faceva, il più grande guerrafondaio e il più grande pacifista del mondo occidentale. Nel 1931, mentre la nipote di Hitler si spara nella sua stanza di Monaco per porre fine ad una morbosa storia d’amore con il diabolico zio, Charlie Chaplin presenta al mondo un piccolo indiano di nome Mohandas Karamchand Gandhi, meglio noto come “Mahatma”.
Entrambi uomini freddi e determinati, disposti a mettere sentimenti e famiglia sotto i piedi per arrivare al successo assoluto, per Hitler il successo e’ dominare il mondo, per Chaplin salvarlo. Arriva quindi nell’ottobre del 1940 la sfida del pagliaccio all’imperatore, del buffone al carnefice: mentre gli Stati Uniti guardano a Hitler come ad un possibile alleato per sconfiggere il comunismo e riceve i gerarchi nazisti come grandi scienziati, Charlie Chaplin – gia da tempo definito dal New York Times come “l’uomo più famoso del mondo” – rischia la sua credibilità politica lanciando nelle sale una satira efferata e poetica contro il suo doppio malvagio, forte anche dell’impressionante somiglianza con lui.
L’Inghilterra annuncia che ne proibirà la proiezione nelle sale appena si viene a sapere di cosa stanno producendo gli studios di Chaplin, in America da ogni parte lo si accusa di filocomunismo. Ma quando il film è pronto siamo già nell’estate del ’41 e l’Inghilterra è in guerra, quindi il Teatro del Principe di Galles, nel settembre dello stesso anno, ha l’onore di ospitare la prima del film, che sarà poi visto da più di 9 milioni di persone nella sola Inghilterra. La sorte segue i passi del film e nel ’42 gli Stati Uniti entrano in guerra con la Germania. Il film, da pericolo filocomunista, diventa un capolavoro patricottico, ed ogni buon americano lo vede, lo consiglia, lo acclama.
Sapere queste poche cose sulla storia di questo film può aiutare. Perché queste vicende ci dicono una cosa molto strana per il nostro tempo: Chaplin ebbe il coraggio di parlare nel momento in cui sembrava scomodo ma che lui sentiva giusto. Sarebbe stato disposto a dar guerra all’intero governo americano per i suoi ideali. Ed infatti lo farà qualche decennio dopo.
Per il nostro movimento il cinema di Chaplin è un padre. Ma anche per il resto del mondo non è malaccio.
Buona vhysione
A volte si può pensare che la guerra abbia dei lati positivi. Invece no.
Guido


